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sabato 7 dicembre 2019

Comunicati stampa agosto 2018

  • Fucecchio, si lavora per rendere fruibile la riva destra dell’Arno

    I mezzi del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno all’opera lungo il fiume

    FUCECCHIO, 1° AGOSTO 2018. Un primo passo per tornare a vivere le sponde dell’Arno. Sono iniziati a Fucecchio i lavori di sistemazione di oltre due ettari di terreno lungo la riva destra del fiume, nei pressi del vecchio ponte di San Pierino.
    Si tratta di un intervento di manutenzione straordinaria che sta realizzando dal Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno su indicazione del Comune di Fucecchio. Due trattori e personale a terra sono all’opera dalle prime ore di ieri mattina per rimuovere quella vegetazione spontanea che in alcuni punti ha raggiunto anche i 6 metri di altezza. Un “muro” che rendeva praticamente invisibile l’Arno e impenetrabile questa zona che si trova al confine con il piccolo parco fluviale e l’area di sgambatura dei cani tra Via Cecconi e Via Sanminiatese.
    “E il primo passo di un intervento inserito anche nel programma di mandato amministrativo - spiega il sindaco Alessio Spinelli – e che era indispensabile avviare. Questa zona, in futuro, sarà attraversata dalla ciclopista dell’Arno, un progetto di collegamento con Santa Croce condiviso con la Regione Toscana. Purtroppo qui la vegetazione non veniva tagliata da decenni: tra burocrazia e vincoli vari nessuno era mai riuscito ad ottenere una risposta dagli enti preposti per realizzare un intervento che rendesse questi luoghi praticabili. Oggi, invece, grazie alle nostre richieste, alla disponibilità del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno e all’interesse del suo commissario Fabio Zappalorti, siamo riusciti a dare avvio a questo lavoro. Certo questo è solo un primo passo ma quando l’opera sarà completata verrà restituito alla popolazione uno spazio verde molto bello. Uno spazio dove fare una passeggiata o una pedalata godendo della vista dell’Arno, un’opportunità che fino a questa mattina praticamente non esisteva a causa dell’invadenza della vegetazione. La massa di canne e arbusti aveva oramai avvolto anche i bellissimi alberi che si trovano in questa zona e qualcuno, come spesso accade, ha anche approfittato per gettare i propri rifiuti tra la vegetazione. Rifiuti che adesso saranno prontamente rimossi. L’intervento quindi ha un valore sia ambientale che di recupero del territorio. Devo dire che stamani, affacciandomi dalla strada arginale, è stato emozionante vedere l’Arno e tutto questo terreno che possiamo recuperare”.

  • Educazione civica: raccolte oltre 100 firme in una sola mattina dai ragazzi del gruppo #fucecchioèlibera

    FUCECCHIO, 1 AGOSTO 2018. Questa mattina i giovani del gruppo #fucecchioélibera, sostenuti dal vicesindaco Emma Donnini, hanno allestito un tavolino all'ingresso del mercato settimanale. Lo scopo era avvicinare le persone per invitarle a firmare la proposta di legge che porterà all'Iter parlamentare per l'introduzione dell'educazione alla cittadinanza nelle scuole come materia obbligatoria. Soddisfazione è stata espressa da parte dei ragazzi che hanno risposto alle tante persone che si sono avvicinate incuriosite.
    "Bisogna firmare - hanno dichiarato i giovani di #fucecchioèlibera - perché è necessario insegnare ai ragazzi il rispetto e i valori! Tutti i bambini che frequentano le scuole diventeranno degli adulti che, se educati sin da piccoli al rispetto e alla legalità, sapranno comportarsi come dei veri cittadini".
    "Non possiamo chiaramente delegare solo alla scuola questo compito - ha aggiunto il vicesindaco. - Sarà fondamentale creare sempre più momenti di confronto con le famiglie insieme ai ragazzi. Essere cittadini consapevoli é una ricchezza per tutta la comunità e non c'è fascia d'età che debba o possa sentirsi esclusa!".
    Quella di stamattina è soltanto una delle tante tappe che vedrà questi ragazzi impegnati a Fucecchio nella raccolta delle firme, ovviamente affiancati da un consigliere o un assessore che possano autenticarle.

  • A Greve in Chianti sono stati i ragazzi di Fucecchio a deporre la corona commemorativa per ricordare l'uccisione dei coniugi Pietro Stefanini e Dina Boncristiani

    FUCECCHIO, 3 AGOSTO 2018. Ieri per la prima volta una delegazione del gruppo giovanile #fucecchioèlibera ha accompagnato l’amministrazione di Fucecchio ad una cerimonia fuori dal territorio comunale. Insieme al vicesindaco Emma Donnini hanno ricordato il sacrificio dei coniugi Dina Boncristiani e Pietro Stefanini, fucilati dai nazifascisti il 2 agosto 1944 a Panzalla, nel Comune di Greve in Chianti.
    Dina Boncristiani era nata a Fucecchio nel 1907 ed aveva fatto la staffetta per i partigiani riuscendo a fornire informazioni di carattere militare e portando armi e medicinali. Il Comune di Fucecchio a lei alcuni anni fa ha intitolato una nuova piazza e ogni 2 agosto ne ricorda l’uccisione partecipando alla cerimonia che si tiene non lontano da San Polo in Chianti.
    Il sindaco di Greve in Chianti, Paolo Sottani, ha ripercorso le fasi di quei tragici giorni che portarono alla liberazione. Ha sottolineato il valore della presenza di giovani alle cerimonie commemorative, fondamentali per lasciare testimoni attivi nella comunità. Si sono succeduti i rappresentanti dell'Anpi, con il presidente della sezione di Bagno a Ripoli, Luigi Remaschi, e i rappresentanti dei comuni di Firenze e Scarperia - San Piero. I ragazzi di Fucecchio hanno letto un passo tratto dal romanzo “L'Agnese va a morire” di Renata Viganò ("Quando si fa una vita che da un momento all'altro ti possono far morire, te o i parenti o i compagni, il peggio è non aver niente da fare, star lì ad aspettare seduti. E' allora che ti viene la paura. [...] -Tu lo credi che la guerra finisca presto?- Non so-, rispose Clinto. -Speriamo. Perché, se non finisce la guerra, finiamo noi.. -Noi non finiamo,- assicurò l'Agnese.- Siamo troppi. Più ne muore e più ne viene. Più ne muore e più ci si fa coraggio".)
    "Dina Boncristiani - ha detto Emma Donnini - viene ricordata come colei che non temeva né nazisti né fascisti e riusciva a infondere coraggio ai partigiani. Ecco la parola chiave:coraggio! Dobbiamo recuperare la domanda fondamentale Per cosa vivo? Credo nei valori della vita umana? Se sì dobbiamo avere il coraggio di difenderli. Ecco perché oggi vicino a me ci sono tre giovani fucecchiesi, Linda, Chiara e Roberto, che sono venuti qui per dire a Dina, a Pietro e a tutti coloro che ci hanno preceduto nel difendere diritti e libertà che il coraggio non si spegnerà."
    Chiara e Roberto sono intervenuti raccontando perché hanno scelto di far parte di un gruppo di giovani che promuove i valori della libertà, del rispetto e dell'amicizia.
    "Non crediamo – hanno detto i ragazzi - che non ci siano soluzioni ai fatti brutti che accadono intorno a noi, come la distruzione dei cippi commemorativi dedicati alle vittime dell'eccidio del Padule di Fucecchio. Dobbiamo combattere l'ignoranza, spiegare in tutti i modi possibili la storia per dimostrare ciò che è accaduto poco tempo perché non si ripeta. Abbiamo scelto di stare vicino all'amministrazione per trovare nuovi linguaggi, nuove forme comunicative per spiegare, raccontare a tutti coloro che ignorano la storia cosa è accaduto in passato per riuscire a vivere in un paese democratico e libero”.
    Il sindaco di Greve in Chianti, Paolo Sottani, commosso ha voluto che fossero i ragazzi di Fucecchio a deporre la corona.

  • Nuovo ponte sul Fosso Cioni, soddisfazione per la conclusione anticipata dei lavori

    Il sindaco Spinelli: “Dalla prossima settimana la riapertura al transito”

    FUCECCHIO, 4 AGOSTO 2018. I lavori per la realizzazione del nuovo ponte sul Fosso Cioni, in località Torre, sono terminati. Il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli questa mattina ha incontrato i cittadini residenti che hanno seguito costantemente tutte le fasi lavorative per arrivare al completamento di quest'opera apparentemente minore ma in realtà molto importante per i collegamenti stradali tra la frazione e il capoluogo.
    “Anche se l'apertura al transito avverrà soltanto nei prossimi giorni – ha commentato il sindaco – mi ha fatto piacere ritrovarmi sopra il ponte stesso con molte persone del luogo che hanno apprezzato la realizzazione e il largo anticipo con cui sono terminati i lavori rispetto alla tabella di marcia che vedeva come termine ultimo la fine del mese di agosto (23 giorni di anticipo su 70 giorni come da contratto).
    Abbiamo avuto modo di evidenziare la bontà dell'opera, dei materiali utilizzati, la realizzazione della scogliera in blocchi di pietra sulle sponde arginali che eviteranno il ripetersi degli stessi danni oltre al marciapiede per l'attraversamento da parte dei pedoni. Con il taglio del nastro di questa mattina insieme ai cittadini colgo l’occasione di augurare anche buone vacanze a coloro che si godranno un periodo di ferie ricordando che è in fase di progettazione esecutiva la realizzazione dell'ampliamento della piazzetta del centro abitato della frazione di Torre, come condiviso con la cittadinanza in seguito a varie riunioni pubbliche.

  • Rifiuti abbandonati in Padule ma prontamente rimossi grazie alla tempestiva segnalazione di un cittadino

    Il sindaco: “La comunità reagisce, sempre più persone segnalano i comportamenti incivili”

    FUCECCHIO, 4 AGOSTO 2018. Grazie alla segnalazione di un cittadino attivo su un gruppo di “controllo di vicinato” ieri mattina la macchina amministrativa si è prontamente messo all'opera per rimuovere alcuni rifiuti abbandonati presso le scarpate che conducono al Padule di Fucecchio, una delle quali vicino ai luoghi della memoria dell’eccidio del "44 .
    Su indicazione del Comune di Fucecchio, grazie agli operatori e ai tecnici di Alia e ai volontari della Pubblica Assistenza di Fucecchio, che si occupano anche di sorveglianza ambientale e antincendio boschivo, sono stati prontamente rimossi i rifiuti. Si tratta di piccoli scarti di lavorazione di pelle della stessa tipologia di quelli recuperati alcuni giorni fa in località Cavallaia.
    “Ancora una volta – commenta il sindaco Alessio Spinelli - si evidenzia in alcune persone la totale mancanza di quel senso civico che dobbiamo riportare più rapidamente al centro dell’agire quotidiano di ogni cittadino per evitare atti incivili come questo. Allo stesso tempo però voglio anche sottolineare come sia in deciso aumento il numero di cittadini che segnalano questi atti e che quotidianamente si mettono in gioco per migliorare il decoro e la pulizia della città e del territorio. I loro occhi sono le migliori telecamere di sorveglianza. Sempre più persone possono essere considerate parte integrante di una cittadinanza attiva che partecipa alla vita della comunità per migliorarla di giorno in giorno. Non ci arrenderemo di fronte all'inciviltà: lavorando tutti con lo stesso obiettivo riusciremo più facilmente ad allontanare il degrado”.

  • Primo passo verso la nascita della Fattoria Sociale degli Ortolani Coraggiosi

    È stato firmato il contratto con il quale il Comune di Fucecchio concede in comodato d’uso gratuito un fondo agricolo facente parte del patrimonio dell’ex Opera Pia Landini Marchiani

    FUCECCHIO, 7 AGOSTO 2018. E’ stato sottoscritto ieri un contratto tra il Comune di Fucecchio e Sinergic@ onlus con il quale l’ente guidato dal sindaco Alessio Spinelli assegna alla cooperativa agricola un fondo facente parte del patrimonio dell’ex Opera Pia Landini Marchiani.
    La concessione, in uso gratuito, del terreno situato in via delle Colmate rappresenta il primo passo verso la nascita della Fattoria Sociale degli Ortolani Coraggiosi, i ragazzi con
    autismo e altri disturbi mentali che grazie all’impegno e alla supervisione di Sinergic@ svolgono il proprio lavoro di contadini a San Pierino (Fucecchio).
    L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di favorire un importante progetto di imprenditoria sociale per l’inserimento lavorativo di persone con disabilità, di Fucecchio e dei comuni limitrofi.
    “Ho provato una grande emozione – ha commentato il sindaco Spinelli - ieri mattina alla firma del contratto. La nascita di una Fattoria Sociale dove questi ragazzi potranno impegnarsi e dar fondo a tutte le proprie potenzialità, con la dignità che è insita in ogni lavoratore, rappresenta uno dei momenti più belli del mio mandato di sindaco e la realizzazione di un punto del mio programma al quale tengo in maniera veramente particolare. Questo passo inoltre ci consente di dare avvio a quel progetto di concessione di terreni e fabbricati dell’ex Opera Pia Landini Marchiani per fini sociali, agricoli, di ricerca e di sviluppo del territorio che abbiamo sviluppato in questi ultimi anni. Ma la cosa più bella rimane senza dubbio la possibilità di dare uno spazio di crescita e un futuro ancora migliore a tanti ragazzi e a tante famiglie. Con la nascita della Fattoria sociale e l’ulteriore sviluppo dell’attività agricola, l’amministrazione comunale intende perseguire l'integrazione sociale e soprattutto gli obiettivi della legge 112/2016, la cosiddetta
    "legge sul dopo di noi" per restituire dignità umana sia alle persone con disabilità intellettiva che saranno occupate in tale progetto, ma soprattutto alle loro famiglie, le quali non possono e non devono considerare i loro figli solo casi clinici da ‘badare’ fino alla fine della loro vita”. "Condivido con il Sindaco la grande emozione di un giorno importante nel nostro cammino - aggiunge Eluisa Lo Presti, Presidente di Sinergic@ - e ringrazio l’amministrazione tutta, per l’attenzione che rivolge alle persone con disabilità, perché questo significa anche avere un’attenzione maggiore per la vita di tutti i cittadini. La concessione di questo terreno da coltivare, infatti, è un atto di fiducia verso l’impresa sociale, verso una cooperativa in cui la maggioranza dei lavoratori ha un disagio, ma soprattutto è un atto fortemente simbolico di una politica in cui le persone con disabilità sono pienamente cittadini perché la Fattoria sociale degli Ortolani coraggiosi sarà un luogo da attraversare per la ricerca dell’autonomia, del lavoro, della casa, degli affetti, quindi per della libertà e della felicità, come tutti noi. La costruzione di una cittadinanza, quella delle persone con disabilità, che impegnerà moltissimo tutti noi nei prossimi anni e dovrà vedere impegnati non soltanto il settore delle politiche sociali, come è successo fino ad ora, ma le politiche urbanistiche, del lavoro, della cultura. Inoltre, come cooperativa e come cittadini di Fucecchio, siamo orgogliosi di contribuire al recupero di un’area di rilevante interesse agricolo e paesaggistico, un luogo sulla via Francigena tra colline bellissime, che speriamo di poter restituire alla città nuovamente e ancora più godibile che in passato".

  • Coordinamento tra enti e presidio del territorio: al via il nuovo piano di controlli sui laboratori

    Gli assessori alla Polizia Municipale di Fucecchio e Cerreto Guidi: "La sfida per la legalità rappresenta una questione cruciale per le nostre comunità"

    “Accogliamo con favore il recente rifinanziamento del Piano Straordinario Lavoro Sicuro da parte della Regione Toscana, e ci impegniamo a collaborare per la piena riuscita di questa nuova fase di controlli”, esordiscono così gli assessori alla Polizia Municipale di Fucecchio, Alessio Sabatini, e di Cerreto Guidi, Paolo Feri.
    La notizia è che la Regione Toscana ha recentemente rifinanziato con 10 milioni di euro il Piano Straordinario Lavoro Sicuro, cioè quel programma di controlli sui laboratori varato a seguito della tragedia avvenuta nell’azienda “Teresa Moda” del macrolotto di Prato nel dicembre 2013, dove persero la vita sette lavoratori di origine cinese. Da un censimento fatto in Camera di Commercio, nel 2014 le aziende cinesi coinvolte erano oltre 7.700, di cui circa 1.300 nell’Empolese Valdelsa.
    Per espletare tali controlli la Regione assunse 74 tecnici della prevenzione, appositamente formati, e siglò un’intesa con le Prefetture di Firenze, Prato e Pistoia. Il piano fu poi oggetto di un primo rinnovo a fine 2016, mentre quest'ultima proroga consentirà di effettuare controlli fino a fine 2020. La situazione di partenza vedeva un diffuso profilo di illegalità rispetto al tema della sicurezza sui luoghi di lavoro, pertanto occorreva un’azione straordinaria capace di riportare le imprese sul sentiero della legalità.
    “Il nostro territorio è ricco di attività manifatturiere che si avvalgono della collaborazione dei laboratori gestiti da imprenditori cinesi - proseguono i due assessori Sabatini e Feri - e poiché riteniamo che la sfida per la legalità, in tutti i suoi molteplici aspetti, rappresenti una questione cruciale per le nostre comunità, abbiamo ritenuto utile rinnovare la collaborazione con ASL e Ispettorato del Lavoro per coordinarsi nelle attività di controllo”.
    La scorsa settimana, difatti, nella sala consiliare di Fucecchio si è svolta una riunione di coordinamento tra i due Comuni (presenti i tecnici dei rispettivi Uffici Edilizia e gli agenti
    dell’U.O.C. Fucecchio-Cerreto Guidi di Polizia Municipale), l'Unità Funzionale Prevenzione Igiene e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro dell’ASL Toscana Centro (presenti la dott.ssa Enza Iaia ed il dott. Roberto Cellai), e l’Ispettorato del Lavoro di Firenze (presente col dott. Carlo Marchelli ed il dott. Giovanni Lo Monaco).
    Negli scorsi quattro anni da parte dell’ASL sono state controllate 272 aziende a Fucecchio e 277 a Cerreto Guidi (prevalentemente pelletterie e tomaifici), che si vanno a sommare a quelle irreperibili, per le quali sono state fatte apposite segnalazioni alla Camera di Commercio e all’Agenzia delle Entrate per la cancellazione.
    Le aziende controllate sono risultate regolari nel 35% dei casi su Fucecchio e nel 32% su Cerreto Guidi. Le maggiori irregolarità sono state riscontrate sugli impianti elettrici e sull'igiene sui luoghi di lavoro. Le sanzioni riscosse dall'ASL ammontano a circa 165.000 euro su Fucecchio e a circa 106.000 euro su Cerreto Guidi. A queste si devono aggiungere le sanzioni riscosse dall'Ispettorato del Lavoro per la violazione della specifica normativa lavoristica (circa 55.000 euro su Fucecchio e circa 83.000 su Cerreto Guidi) e dai due Comuni per le irregolarità in materia edilizia (complessivamente circa 40.000 euro).
    “Molti di questi controlli sono stati svolti congiuntamente da ASL, Ispettorato del Lavoro e Polizia Municipale, sempre con la presenza di un mediatore culturale e linguistico, e talvolta anche con le forze dell’ordine (specie negli accessi notturni). La conoscenza del territorio è importante - concludono Sabatini e Feri - e per questo intendiamo offrire tutto il supporto possibile sia in termini di segnalazioni, pianificazione dei controlli e partecipazione agli accessi. La situazione, oggi, è certamente migliorata, sia dal punto di vista della sicurezza sui luoghi di lavoro che dal punto di vista edilizio, rispetto a quando iniziarono i controlli ormai diversi ani fa. Occorre tuttavia non abbassare la guardia, tenendo la barra dritta sul rispetto delle regole e sulla legalità".

  • Il Comune di Fucecchio ha ricordato l’ex sindaco Florio Talini nell’anniversario della sua scomparsa

    FUCECCHIO, 25 AGOSTO 2018. Undici anni fa, il 25 agosto 2007, veniva a mancare, prematuramente, l’ex sindaco di Fucecchio Florio Talini (primo cittadino dal 1995 al 2004). Questa mattina, come ogni anno, l’amministrazione comunale lo ha ricordato, insieme ai parenti e agli amici, con una cerimonia al cimitero di Ponte a Cappiano.
    Il sindaco Alessio Spinelli, dopo aver salutato i familiari di Talini (tra i quali la moglie Sandra, il figlio Federico, la figlia Giulia, attualmente consigliere comunale, e il fratello Massimo, ex assessore), ha deposto un mazzo di fiori davanti alla tomba. Erano presenti anche altri due ex sindaci, il predecessore e il successore di Florio Talini, rispettivamente Antonio Marrucci e Claudio Toni. Sono intervenuti anche l’ex vicesindaco Silvia Melani, l’ex assessore Enzo Marconcini, l’ex direttore generale Roberto Vezzosi, l’attuale presidente del consiglio comunale Francesco Bonfantoni e i consiglieri comunali Aurora Del Rosso, Ido Banti e Marco Padovani. Tutte persone che con Talini hanno condiviso un percorso politico e di impegno civile a servizio della comunità.
    “Sono passati undici anni – ricorda il sindaco Alessio Spinelli – e ogni 25 agosto ci ritroviamo numerosissimi al cimitero di Ponte a Cappiano per ricordare Florio Talini. Questo ci dice quanto sia stata profonda la traccia che l’ex sindaco ha lasciato nelle persone che lo hanno conosciuto. La sua umanità, il suo carattere schivo ma allo stesso tempo coraggioso è stato apprezzato da tutti coloro che hanno avuto il piacere di lavorare con lui e la lungimiranza con la quale ha amministrato la cosa pubblica rappresenta ancora oggi un esempio per tantissime persone”.

  • Commozione e partecipazione questa mattina a Massarella per ricordare le 174 vittime dell’Eccidio del Padule di Fucecchio

    Un lungo corteo di cittadini e gonfaloni provenienti da mezza Toscana ha sfilato da Piazza 7 Martiri al giardino della memoria

    FUCECCHIO, 26 AGOSTO 2018. La Toscana unita in un abbraccio ideale per ricordare i martiri del Padule di Fucecchio. C’erano gonfaloni provenienti da molte parti della regione questa mattina nella piccola piazza di Massarella (Fucecchio) per commemorare le 174 vittime di uno degli eccidi nazifascisti più efferati tra quelli avvenuti in Toscana alla fine della seconda guerra mondiale. C’era il gonfalone della Regione Toscana e c’erano quelli degli altri 4 comuni, oltre Fucecchio, colpiti dalla strage (Cerreto Guidi, Larciano, Monsummano Terme, Ponte Buggianese), c’era il gonfalone di Sant’Anna di Stazzema e di tanti altri comuni, a partire da quello di Firenze e di altri comuni della provincia, come quelli dell’empolese, per passare poi a molti comuni della provincia di Pistoia, del valdarno pisano, della lucchesia. Tutti hanno voluto portare il proprio saluto a quei 174 cittadini inermi, in gran parte donne, vecchi e bambini, che il 23 agosto del 1944 furono massacrati senza alcuna pietà.
    A ricordarli c’era anche lo Stato Italiano, con la corona del Senato della Repubblica, rappresentato dal senatore Massimo Mallegni che ha concluso gli interventi aperti dal sindaco di Fucecchio, Alessio Spinelli, e proseguiti con l’assessore regionale Vittorio Bugli. Presenti anche il senatore Dario Parrini, il Prefetto di Firenze, Laura Lega, e una folta rappresentanza dell’arma dei carabinieri. Tantissimi anche i labari delle associazioni di partigiani, delle associazioni dei reduci e di quelle combattentistiche e di tante associazioni di volontariato che hanno partecipato al 74esimo anniversario dell’Eccidio del Padule di Fucecchio che quest’anno si è svolto, in forma unitaria, a Massarella. La manifestazione è stata particolarmente toccante, oltre che nei suoi momenti istituzionali, con la deposizione delle corone nel giardino della memoria, grazie alla rievocazione “L’incantesimo del grano”, messa in scena dalla regista Firenza Guidi con la compagnia Elan Frantoio. Una rappresentazione particolarmente suggestiva che ha emozionato tutti i presenti.
    La cerimonia è stata arricchita anche dalla presenza e dalle musiche della Fanfara dei Bersaglieri in congedo - sezione “Aldo Marzi” di Firenze – e dalla partecipazione dei ragazzi dell’associazione #fucecchioèlibera che sono stati protagonisti con alcune letture.
    A conclusione si è tenuta, nella chiesa di Santa Maria a Massarella, la santa messa, in suffragio delle vittime, concelebrata dal vescovo di Pescia, Mons. Roberto Filippini, e da Don Ferdinando Santonocito. “Siamo qui per ricordare 174 cittadini inermi, principalmente vecchi, donne e bambini, che senza alcuna pietà furono uccisi in nome di una razza che si credeva superiore – ha detto durante il suo intervento il sindaco Alessio Spinelli -. Ma oggi di questi 174 ne voglio ricordare alcuni in particolare. Sono cinque cittadini che sono stati uccisi due volte: nel 1944 dai tedeschi con la barbarie delle armi e nel 2018 da alcuni loro ‘compatrioti’ che hanno ucciso anche la loro memoria distruggendo le lapidi che li ricordavano a Ponte Buggianese. Un fatto che moralmente è di una gravità inaudita, un fatto che non può essere considerato una ragazzata, come qualcuno ha avuto il coraggio di dire. Qui siamo arrivati ad ignorare anche un sentimento basilare come l’umana pietà. C’è qualcosa che sta cambiando profondamente nella nostra società. Ce lo dobbiamo dire con grande chiarezza”.

  • Gli auguri del sindaco e dell'amministrazione comunale per i 100 anni di Maria Vitello

    FUCECCHIO, 27 AGOSTO 2018. La signora Maria Vitello di Fucecchio ha raggiunto ieri lo straordinario traguardo dei 100 anni di vita (originaria della provincia di Agrigento, è nata a Naro il 26 agosto 1918) e lo ha festeggiato nella propria abitazione circondata dall'affetto di tanti parenti che si sono stretti attorno a lei in questo giorno speciale. Anche il sindaco Alessio Spinelli ha voluto complimentarsi con la centenaria portando il saluto e un omaggio floreale da parte dell'amministrazione comunale.

  • 1° settembre 1944, #fucecchioèlibera

    I giovani protagonisti dell’anniversario della Liberazione nella cerimonia che ricorda la fine dell’invasione nazista della città. Appuntamento sabato 1° settembre alle 10,30 ai Seccatoi

    FUCECCHIO, 29 AGOSTO 2018. Anche quest’anno la cerimonia per l’anniversario della Liberazione di Fucecchio dall’oppressione nazi-fascista, avvenuta il 1° settembre del 1944, vedrà protagonisti i giovani. L’amministrazione comunale, con il sindaco Alessio Spinelli e la vicesindaco Emma Donnini, sabato prossimo alle 10,30 in Via 1° Settembre sarà affiancata da tanti studenti e in particolare dai ragazzi di #fucecchioèlibera.
    Si tratta di un gruppo di giovani, nato nel 2016 a seguito di un ‘Viaggio nella Memoria’ fatto con le scuole nei campi di sterminio, che sempre più spesso partecipano a eventi celebrativi e commemorativi (erano domenica scorsa all’anniversario dell’Eccidio del Padule) con l’intento di promuovere tra i loro coetanei la cultura della memoria e del ricordo non soltanto a fini commemorativi ma per diffondere quei valori di libertà e democrazia che soltanto con la conoscenza del passato possono essere preservati al meglio. Il loro impegno poi è proseguito su tanti temi anche di carattere civile come per la raccolta delle firme attualmente in corso finalizzata a promuovere la proposta di legge che prevede la reintroduzione nelle scuole dell’Educazione Civica come materia a sé stante.
    Il gruppo di giovani sabato prossimo sarà protagonista di alcune letture che saranno occasione di riflessione per i cittadini che interverranno personalmente e in rappresentanza delle tante associazioni di Fucecchio che si ritroveranno in Piazza dei Seccatoi e che poi si sposteranno di fronte alla targa posta in Via 1° Settembre dove il sindaco Alessio Spinelli deporrà una corona di alloro anche per ricordare le oltre 100 vittime fucecchiesi dell’occupazione nazi-fascista che durò circa 3 mesi e che causò gravissimi danni alla città tra i quali la distruzione del ponte sull’Arno e di quasi 300 abitazioni.


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